SRG - STABILE ROMPEDA A GIUBIASCO

Mappale
N° 1065 RFD, Via Rompeda, Bellinzona-Giubiasco

Progetto
2025

Esecuzione
2026 - 2027

Committente
MPMG SA - Maggia e Ing. Guido Grugnetti - Giubiasco

Cubatura SIA 416
mc. 2'100

Superficie del terreno
ST mq. 180.00

Superficie Edificata
SE mq. 123.35

Superficie Utile Lorda
SUL mq. 587.68

Superficie Utile Netta
SUN mq. 487.30

Ingegnere civile
Ing. Antonio Mignami - Solduno

Ingegnere RVS
Studio tecnico Diego Fenazzi - Bellinzona


Relazione
Il progetto prevede la demolizione degli edifici esistenti, conservando tuttavia la muratura in pietra lungo la linea di costruzione definita dal PR su Via Rompeda, elemento che costituisce memoria materiale del tessuto storico e segna la continuità con il fronte edilizio esistente.
Il nuovo edificio si sviluppa sulla stessa impronta del costruito preesistente e si eleva fino all’altezza massima acconsentita dalle Norme di attuazione del piano regolatore.
L’ingresso principale è situato al centro della facciata Ovest, in asse con il vicolo sempre denominato Via Rompeda che si prolunga ad angolo retto fino al vicolo retrostante Piazza Grande e dal medesimo toponimo. Un porticato interno conduce al vano scala dell’edificio e consente l’accesso al locale commerciale al piano Terreno, dotato di servizio e deposito indipendenti, nonché alle cantine singole ed al locale tecnico.
Ai piani superiori si distribuiscono due appartamenti di 2½ locali per piano (1° e 2° Piano), un appartamento di 4½ locali (3° Piano) e due appartamenti duplex di 4½ locali (4° Piano e Mansarda).
Il vano scala avvolge l’ascensore ed è collocato sul retro dell’edificio, dove una parete in vetrocemento consente un’illuminazione naturale e definisce un volume verticale leggero e trasparente, in contrasto con la massa compatta del corpo principale.
Gli appartamenti sono organizzati con la zona giorno dal lato Sud, mentre  e le camere da letto e i servizi si collocano agli angoli Nord-Ovest e Est.
Gli spazi di soggiorno, pranzo e cucina sono disposti in successione fluida e si aprono verso l’esterno mediante balconi aggettanti a imbotte in acciaio corten, che incorniciano le aperture ed prolungano visivamente gli interni verso l’esterno.
Le camere da letto dispongono anch’esse di balconi aggettanti, nel rispetto dell’altezza minima di ml. 4,50 dalla quota della strada prescritta dalla Legge Edilizia.
Tutte le aperture saranno dotate di tende da sole a rullo verticali in tessuto microperforato, atte a garantire protezione solare e uniformità estetica delle facciate.
L’involucro edilizio sarà realizzato con sistema a cappotto con isolamento termico di facciata e  le facciate saranno intonacate al minerale, con finitura a pettine orizzontale e tinteggiate di colore grigio-beige, così da armonizzarsi in modo neutro con il contesto del nucleo.
Il tetto a due falde prosegue idealmente l’andamento dei tetti contigui e si conclude sul fronte Ovest con un frontone che sottolinea la centralità dell’ingresso principale.
Un grande abbaino al centro della facciata Sud accentua l’orientamento prioritario dell’edificio, valorizzando la facciata principale e conferendo riconoscibilità ai due appartamenti duplex. L’accesso pedonale e veicolare avviene direttamente da Via Rompeda e le ridotte dimensioni della particella, oltre agli oneri di passo esistenti, non permettono la realizzazione dei posteggi privati.

Il progetto pone particolare attenzione all’espressione architettonica delle facciate, calibrandone il linguaggio compositivo in funzione della loro importanza e del ruolo urbano che rivestono all’interno del contesto di Via Rompeda.
La facciata principale, che si affaccia sulla via, è concepita come elemento di centralità e rappresentanza: il grande abbaino a due falde ed i balconi aggettanti ne sottolineano la verticalità e rispecchiano fedelmente la struttura interna dell’edificio - due appartamenti per piano nei primi livelli, un appartamento orizzontale sovrastante e due duplex agli ultimi piani.
La facciata di collegamento con l’edificio contiguo è animata da un ritmo di aperture verticali sfalsate e da un balcone aggettante che introducono dinamicità e variazioni luminose durante l’arco della giornata, generando un equilibrio tra ordine e movimento.
La facciata laterale prosegue con lo stesso linguaggio, alternando aperture verticali e balconi sfalsati, ad eccezione del frontone, caratterizzato dai due balconi simmetrici delle camere al Piano Mansarda, che rimandano simbolicamente al foro centrale del porticato d’ingresso.
Sul retro, il linguaggio si fa più severo e raccolto: una parete piena e massiccia esprime la funzione di protezione e contenimento, mentre il vano scala in vetrocemento, che vi si innesta con leggerezza, si configura come una lanterna verticale capace di diffondere luce nella corte delle abitazioni retrostanti.
Le facciate saranno trattate in modo da preservare il carattere materico e compatto dell’edificio, che si eleva sopra la muratura in pietra del Piano Terreno preesistente lungo Via Rompeda, ricollegandosi alla trama costruttiva del nucleo storico. Le aperture a sviluppo verticale riprendono la proporzione tipica degli edifici tradizionali del contesto, mentre le cornici metalliche e i balconi a imbotte in acciaio corten introducono movimento, profondità e vibrazioni luminose che alleggeriscono la massa muraria, restituendo un’immagine contemporanea ma coerente e rispettosa del luogo.
Il tetto a due falde, con pendenza di 30°, si inserisce nella sequenza dei tetti contigui lungo Via Rompeda, contribuendo alla continuità volumetrica dell’insieme.
Il grande abbaino triangolare al centro della facciata Sud conferisce gerarchia e riconoscibilità al fronte principale, accentuando l’orientamento dell’edificio e dichiarando la presenza dei due appartamenti duplex che ne coronano la composizione.